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CHIERI - Nuova mattinata di disagi sulla linea ferroviaria Sfm1, che collega Chieri a Rivarolo passando per Moncalieri, Trofarello e Torino. Oggi, mercoledì 26 febbraio 2025, il treno delle 7.20 in partenza da Chieri non è partito a causa di un guasto tecnico. Di conseguenza, i passeggeri si sono riversati sul convoglio successivo delle 7.50, causando un notevole sovraffollamento. Di fronte alla situazione, il personale di Trenitalia ha ritenuto che viaggiare con un numero eccessivo di passeggeri a bordo non fosse sicuro.

Secondo le testimonianze di alcuni pendolari, il capotreno ha chiesto agli studenti di scendere per dare la priorità ai lavoratori. L’invito, percepito come un’imposizione, ha costretto diversi ragazzi a rimanere sul binario in attesa della corsa successiva. Questo ha generato tensioni tra i presenti e, poco prima delle 8, sono stati allertati anche i carabinieri per gestire la situazione. Dopo questa selezione forzata dei passeggeri, il treno delle 7.50 è partito in ritardo. Anche la corsa successiva, prevista per le 8.20, è stata cancellata, aggravando ulteriormente i disservizi. La situazione è migliorata solo dalle 9.30, quando le corse hanno ripreso a rispettare l'orario previsto.

Trenitalia ha spiegato che il disservizio è stato causato da un guasto tecnico e ha sottolineato che la presenza in stazione di una scolaresca non era stata comunicata in anticipo, come previsto per i gruppi organizzati. Questo ha contribuito alle difficoltà nella gestione del flusso di passeggeri, portando alla decisione di chiedere agli studenti di attendere il treno successivo.

«Quanto avvenuto questa mattina alla stazione di Chieri ha dell’incredibile: a causa di nuove soppressioni di treni, saremmo arrivati al punto da dover scegliere chi sacrificare, se gli studenti o i lavoratori», dice il sindaco di Chieri, Sicchiero. «Non si contano più i disagi e le cancellazioni di corse sulla linea metropolitana Sfm1. Tutti gli appelli rivolti nel corso degli anni e i suggerimenti al fine di migliorare il servizio sono caduti nel vuoto, a fronte dell’aumento del costo di abbonamenti e biglietti. Una situazione frustrante per chi, come la nostra amministrazione, crede nell’importanza del trasporto pubblico locale».

Secondo il primo cittadini «non basta aver introdotto sulla Chieri-Rivarolo qualche corsa in più, se poi i treni sono soppressi o in ritardo. Proporrò ai sindaci del territorio interessato di assumere un’iniziativa congiunta nei confronti di Trenitalia-Rfi e di Regione Piemonte».