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TROFARELLO - Gli amministratori comunali di Trofarello in piazza per difendere la salute di tutti. Mercoledì 19 marzo sono stati al fianco dei ventimila agricoltori della Coldiretti arrivati a Parma da tutta Italia per difendere la salute di tutti i cittadini. Un grande corteo pacifico non di protesta, ma a difesa soprattutto delle nuove generazioni, guidato dal presidente nazionale Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, partito dal parco 1° maggio della cittadina per raggiungere la sede dell’Efsa, l’Agenzia europea per la Sicurezza Alimentare.

«Si tratta – spiegano dal Coldiretti - dell’ente incaricato di valutare l’immissione al consumo dei nuovi alimenti che ha sede proprio nella città ducale, simbolo della Food Valley nazionale dove vengono prodotte tante eccellenze della Dieta mediterranea messe oggi a rischio dagli alimenti che l’Agenzia è chiamata a valutare».

«Oltre 20 mila persone e centinaia di sindaci da tutta Italia hanno manifestato pacificamente a difesa dei prodotti italiani, perchè i consumatori possano sapere da dove provengono i prodotti che mettono sulle proprie tavole – spiegano gli amministratori comunali di Trofarello - Ma la motivazione più profonda che ci ha spinto a Parma è stato per chiedere maggiori studi, maggiori test e maggiori garanzie sui cibi prodotti in laboratorio. "La persona al centro" significa anche questo».